Estrattore d’aria: l’importanza di usarlo nelle coltivazioni indoor

Estrattore d’aria:

l’importanza di usarlo nelle coltivazioni indoor

Uno dei passi principali da compiere quando si decide di avviare una coltivazione indoor,  è acquistare e installare estrattori d’aria nella grow box o serra. Una buona areazione passa inevitabilmente da qui.  E’ necessario evitare che si crei un habitat favorevole per insetti, funghi o altri tipi di muffa che potrebbero compromettere la nostra coltivazione. Questo è possibile limitando i fastidiosi innalzamenti di temperatura o accumuli di umidità nella nostra area di coltivazione e mantenendo un buon livello di areazione.
Inoltre un cattivo ricircolo d’aria o un’insufficiente areazione dovuta alla coltivazione in ambienti chiusi come serre e coltivazioni indoor fa correre il rischio di rallentare la crescita delle piante, poiché in questa fase le piante consumano molta anidride carbonica (CO2).

L’estrattore d’aria è ampiamente consigliato in diverse tipologie di coltivazioni. Che si tratti di cannabis, di piante o di fiori, oppure in modalità indoor o in serra. Questo processo di estrazione aria è quindi di vitale importanza per espellere l’aria interna e permettere l’introduzione di aria fresca e pulita, presa dall’esterno.

estrattore d'aria
estrattore d’aria

Come è fatto un estrattore d’aria?
Estrattore d’aria grow box:

Ci sono molte tipologie di estrattori d’ aria. Ognuno di essi ha una sua particolare caratteristica che lo rende più adatto per alcune tipologie di coltivazione, piuttosto che altre.
Gli estrattori aria per coltivazioni indoor sono solitamente composti da un estrattore d’aria, una condotta di alluminio flessibile per fare da corridoio all’aria in entrata e in uscita e un filtro ai carboni attivi (opzionale). Il filtro è molto consigliato per la cannabis ed altre piante, per garantire la riservatezza della coltivazione e non sentire quindi gli odori.

cabina grow box con aspirazione
cabina grow box con aspirazione

Estrattore d’aria come funziona e come installarlo

Le piante coltivate indoor hanno bisogno di luce, di calore e di una temperatura ben precisa. Richiedono perciò una circolazione dell’aria idonea al loro fabbisogno.
Ad esempio in una coltivazione all’aperto siamo condizionati dal meteo atmosferico che può favorire o distruggere intere piantagioni. Invece nella coltivazione indoor possiamo ricreare noi l’habitat naturale delle nostre piante, creando in tutti i sensi il bello e il cattivo tempo.
Chiaramente gli armadi grow box dovranno essere accessoriati con gli elementi che possono portare solo benefici alle nostre coltivazioni.

Per fortuna il ricircolo dell’aria non sarà più un problema. Per correre ai ripari da eventuali brutte sorprese,  basta allestire con alcuni elementi fondamentali la nostra grow box.
Come ben sappiamo, l’aria calda tende a salire mentre l’aria fredda scende. Quindi è opportuno installare l’aspiratore in alto, così che l’aria calda segua il suo corso naturale e venga estratta con più facilità.  In questo modo si favorisce il ricircolo con aria fresca e si mantiene l’umidità e la temperatura ai livelli di sopportazione adeguati per la nostra piantagione.

Detto ciò, possiamo avvalerci di un ventilatore non troppo veloce e non troppo vicino alle piante per favorire l’areazione della stanza.

Noi di Idroponico.it vi vogliamo offrire la nostra esperienza. Nella nostra piccola guida vi parleremo degli estrattori d’aria migliori sul mercato e delle loro varie funzioni.

aspiratore d'aria
aspiratore d’aria

Estrattore assiale (aspiratore in linea):

Gli aspiratori assiali in linea hanno una forma cilindrica. La loro  peculiarità è quella di poter essere installati nei condotti molto corti (2 mt massimo). L’aspirazione e scarico di questi estrattori avviene parallelamente all’asse del motore, permettendo il normale trasferimento d’aria. Sono indicati per chi ha il bisogno di immettere ed estrarre aria nei box o serre. Però con questo prodotto non è possibile trasportare l’aria nelle condotte di media e lunga dimensione. Infine non permette l’applicazione del filtro ai carboni attivi.

Vediamo i vantaggi indubbi di questa tipologia:

  • Basso prezzo.
  • Installazione semplice nella condotta.
  • Bassi consumi di corrente.

Passiamo ora agli svantaggi:

  • L’impossibilità di trasportare l’aria nelle condotte lunghe o medie.
  • Poca potenza.
  • Filtro ai carboni attivi non applicabile.

Estrattore elicoidali:

La principale caratteristica degli estrattori elicoidali è di smuovere bassi volumi d’aria ad alta pressione. L’aspirazione e lo scarico dell’aria avvengono in parallelo all’asse motore, così che l’aspiratore elicoidale crei un semplice trasferimento d’aria.
Questo genere di estrattori d’aria è consigliato in quei posti dove lo spazio per raggiungere le condotte è breve o non troppo lungo. Questo aspetto rende l’estrattore d’aria elicoidale adatto per muovere grandi quantità d’aria senza passare dal condotto.

Nell’ estrattore d’aria elicodale troviamo un rotore composto da una piccola elica che detta l’entrata e l’uscita dell’aria e procede sempre in maniera lineare grazie alla tubatura. Questa elica, detta appunto rotore elicoidale, genera un flusso d’aria a spirale.  Per forza di cose porta ad una perdita sulla portata d’aria. La portata si riduce notevolmente quando all’estrattore si aggiunge un filtro d’aria ai carboni attivi.

I pro di questo estrattore sono:

  • La sua elevata capacità di estrazione
  • Range di prezzi medi
  • Può contenere il filtro ai carboni attivi

Mentre i contro sono:

  • Non è dotato di una grande potenza
  • Non molto adatto per trasportare aria in condotte molto lunghe

Estrattori centrifughi o vortici aspiratori:

Se vi interessa il giusto compromesso tra portata d’aria e rumorosità, questo estrattore d’aria è ciò che fa al caso vostro.
Questi estrattori montano un’elica, detta centrifuga, che crea un vero e proprio vortice. Il vortice con la sua potenza spinge l’aria all’interno dei condotti di areazione. Grazie alle loro performance, questi estrattori sono idonei per grow box o serre dove le condotte hanno curve o sono lunghe anche più di 5 metri. Inoltre è consentita l’aggiunta di un filtro ai carboni attivi. Niente male direi.

Vediamo gli aspetti favorevoli:

  • Elevata qualità
  • Potenza d’estrazione con standard elevati
  • Può trasportare l’aria in condotte molto lunghe o con curve
  • Possibile collegarci un filtro d’aria ai carboni attivi

E ora quelli sfavorevoli:

  • Capacità minore

Estrattori insonorizzati o aspiratore aria silenzioso:

Infine gli estrattori insonorizzati. Questi aspiratori garantiscono l’abbattimento del rumore, grazie ai materiali fono assorbenti.  Senza però rinunciare alle massime prestazioni dei migliori estrattori aria. Quest’ultimo aspiratore riesce ad assorbire tutte quelle vibrazioni che vengono causate dal motore del nostro estrattore in funzione.  E con ottimi risultati! E’ consentita l’aggiunta del filtro ai carboni attivi.

Aspetti positivi:

  • Prestazioni elevate
  • Rumorosità assente
  • Possibile collegarci un filtro d’aria ai carboni attivi

Aspetti negativi:

  • Prezzi alti
  • Consumi medio alti

La gamma dei prezzi è molto ampia. I costi variano a seconda della potenza di cui si ha bisogno e della grandezza della stanza in cui installarlo.
Prima di acquistare un estrattore d’aria è opportuno calcolare la portata necessaria.  Il calcolo da fare non è molto complesso, basta seguire questa breve formula: Larghezza X Profondità X altezza.

A voi la scelta!

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