Semi di cannabis autofiorenti: vantaggi e svantaggi

Semi di cannabis autofiorenti: vantaggi e svantaggi

Stai pensando a procurarti dei semi autofiorenti per outdoor e vorresti dei consigli in merito al loro utilizzo, e alla convenienza di questo tipo di coltivazione?

Sicuramente conoscere tutti gli elementi che possono costituire vantaggi e svantaggi per i semi di cannabis, e soprattutto per i semi autofiorenti, potrà essere molto utile per prendere la tua decisione.

Semi autofiorenti outdoor, che cosa sono

In primo luogo bisognerà capire che cosa siano i semi autofiorenti. Si tratta di una particolare varietà di cannabis, e nello specifico della Ruderalis, una varietà che ha la capacità di potersi sviluppare anche in condizioni climatiche avverse.

Essenzialmente, questi semi, sono veloci e più facili da utilizzare, ti consentiranno di avere una pianta che produrrà i fiori indipendentemente dal periodo dell’anno, ma che dipenderà essenzialmente dalla sua “età”, cioè dallo stadio evolutivo della pianta stessa.

Per questo i semini di erba autofiorenti possono essere consigliati in tanti casi, ma bisognerà, ancora, conoscere non solo i lati positivi di questo tipo di coltivazione, ma anche quelli che possono costituire degli svantaggi.

I vantaggi dei semi autofiorenti outdoor

Possiamo iniziare a valutare quelli che sono i vantaggi legati ai semi di maria autofiorenti.

 

Una fioritura accelerata

La fioritura determinata dai semi autofiorenti outdoor sarà sicuramente più veloce rispetto a quella prevista per piante di diverso tipo e di natura differente.

Questa fioritura accelerata non solo ti permetterà di ottenere in poco tempo le tue piante, ma anche di coltivarle in condizioni climatiche non proprio perfette e favorevoli.

La velocità dei semi di cannabis autofiorenti sarà rilevante, in quanto potrai passare dalla semina al raccolto in appena due mesi.

Piante più piccole ma compatte

I semi autofiorenti outdoor ti consentiranno anche di avere a disposizione delle piante che saranno più piccole, ma anche più compatte.
Se per alcuni questo tipo di caratteristica può essere uno svantaggio, per te potrebbe essere un elemento positivo, soprattutto se hai l’esigenza di ridurre gli spazi che siano ingombrati dalla coltivazione delle piantine.
Inoltre, ti consentirà di non temere che altre persone possano vedere le tue piante, visto che in alcune zone del mondo non è consentito coltivare la propria cannabis.

Non è necessaria la variazione dei cicli di luce

Un altro vantaggio legato al loro utilizzo è costituito dalla possibilità di non osservare quella che dovrà essere la variazione dei cicli di luce.
Infatti, le piantine arriveranno alla fioritura grazie alla loro età, quindi con il semplice trascorrere del tempo.
Questo significa che le piante autofiorenti arriveranno alla fioritura in modo automatico, in modo indipendente rispetto al ciclo di luce al quale saranno sottoposte.
Questo le distingue in modo notevole rispetto a quelle che sono le piante normali, che richiedono dei cicli di luce particolari.
Inoltre, grazie ai semi autofiorenti outdoor, e a questa loro caratteristica, avrai la possibilità di effettuare più raccolti durante la stessa stagione.

Gli svantaggi dei semi autofiorenti outdoor

Oltre ai vantaggi che abbiamo appena visto, si possono evidenziare anche alcuni svantaggi legati all’utilizzo di semi autofiorenti, che si potranno vedere di seguito.

Le dimensioni ridotte

Le varietà di piante autofiorenti tenderanno a rimanere piccole, come abbiamo visto, e per alcuni questo tipo di caratteristica potrà essere uno svantaggio.
Se, quindi, hai a disposizione degli spazi grandi e vuoi occuparli senza indugio, allora il consiglio è quello di non preferire i semi autofiorenti veloci di cannabis, ma quelli ordinari.
Lo stesso accade per la produttività, che sarà comunque più ridotta rispetto a piante normali, che possono arrivare anche a sembrare dei piccoli arbusti.

Il contenuto di THC

Se sei interessato soprattutto al contenuto di THC delle tue piantine di cannabis, sappi che i semi autofiorenti outdoor non consentiranno di avere piante con un particolare contenuto a livello di THC.
Quindi, ovviamente arriverai ad avere degli effetti nel consumo di questo tipo di cannabis, ma questi saranno più ridotti rispetto a quelli che verranno offerti da altre varietà che potrai coltivare o che potrai trovare sul mercato.

In conclusione

I semi di cannabis, come avrai capito, non sono tutti uguali, ed è per questo motivo che dovrai scegliere con precisione se optare per i semi autofiorenti, oppure per quelli di tipo più tradizionale, per iniziare la tua coltivazione.

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